Feed RSS

Archivi categoria: Dolci

Ricomincio da un biscottino: Le Ruote di grano saraceno

Inserito il

FullSizeRender

Eh si…perché, tra la ricerca di ispirazione e la mancanza di voglia e tempo, sono due anni e mezzo che non pubblico niente. Ma non ho mai smesso di cucinare, provare ricette, dedicarmi alla panificazione, bere vino e andare ad assaggiare le prelibatezze di nuovi o vecchi ristoranti. Durante questo tempo, nella mia mente continuava a frullare l’idea di voler inserire nel blog  una collezione di ricette testate da me, sia per creare una sorta di biblioteca culinaria personale, che per ricordarmi quelle già provate (tra le mille mila che mi ritrovo a casa) e dall’ottima riuscita.

Questi biscottini entrano di diritto nella mia “breakfast list” delle cose con cui iniziare la giornata. Ma anche in qualsiasi altro momento del giorno hanno il suo perché. Così rustici per la presenza della farina di grano saraceno, ma anche fragranti e non troppo burrosi, eppure golosi. Partendo da una ricetta trovata in rete, l’ho modificata a  mio piacimento e il risultato è stato eccezionale. Provateli! E inzuppateli, se preferite!

Ingredienti:

300 gr di farina di grano saraceno

400 gr di farina 1 oppure 0

200 gr di zucchero

3 tuorli

polvere di vaniglia o i semi di una bacca di vaniglia (facoltativo, ma darà un aroma dolciastro e confortante ai vostri biscotti)

150 gr di olio di semi di vinacciolo, o di mais, o olio di riso

100 gr di burro

acqua q.b.

un pizzico di sale

Procedimento:

Io ho lavorato con la planetaria per fare prima, ma potete farli anche a mano e assemblare tutto come per una pasta frolla.

1) Mescolate le farine con lo zucchero, il pizzico di sale e la vaniglia.

2) Aggiungete i tuorli, l’olio e il burro. Impastate il tutto e se vi sembra ancora un po’ secco, cioè che fa fatica ad agglomerarsi, usate con cautela un po’ d’acqua per unire il tutto, senza bagnare troppo l’impasto. (dipende molto dall’umidità della farina che userete, non sono tutte uguali).

3) Trasferite il composto ottenuto su carta forno e formate una palla compatta con le mani. A questo punto, se avete usato burro freddo di frigo e avete furia di mangiare i vostri biscottini potente stenderlo con il matterello ad uno spessore di mezzo centimetro. Altrimenti, se il burro era più morbido o se le temperature sono alte (es. in estate) potete farlo riposare in frigo per un’ora.

4) Formate i biscotti con un tagliapasta tondo di circa 6 cm e fate un buco con la cannuccia all’interno per creare la classica forma a ruota.

5) Adagiate i biscotti su una teglia con carte forno e cuocete in forno ventilato a 180° per 15 minuti. (anche qui dipende molto dal vostro forno, potrebbero bastare anche 10/11 minuti, controllate!)

 

 

 

 

 

 

Crema spalmabile molto cioccolatosa!

Inserito il

253246_660202827420014_6165608256899787964_n

Questa ricetta è per tutti quelli che come me amano autoprodurre “tutto” ,o quasi, in casa. E’  molto cioccolatosa, a base di cioccolato fondente 70% e fatta solo con 4 ingredienti semplici. Senza addensanti e conservanti, per questo la nostra adorata crema spalmabile andrà conservata in frigo. La ricetta golosissima viene dal mio guru della cucina salutare, ma con gusto: Marco Bianchi!! Vi dico subito che per fare questa ricetta dovrete avere un buon frullatore o mixer. Meglio se di vetro in modo che la plastica non si surriscaldi troppo. Il mio purtroppo è ancora in plastica!!

10252063_660202847420012_661316988923121694_n

Ingredienti:

100 gr di nocciole spellate e tostate

300 gr di cioccolato fondente al 70% di buona qualità

140 gr di zucchero integrale di canna

150 ml di latte scremato

Procedimento: 

1) Polverizzare il più possibile lo zucchero nel mixer, aggiungere le nocciole e tritarle con lo zucchero per 5 minuti fino ad ottenere una pasta umida grazie all’olio rilasciato dalle nocciole.

foto 1

2) Tritare il cioccolato a mano e unire all’impasto del mixer un po’ per volta, tritando.

3) Aggiungere infine il latte e frullare ancora per pochi secondi.

foto 2

4) Trasferire la crema ottenuta in una pentola e cuocere a bagnomaria per 20 minuti, mescolando spesso.

foto 3

5) Appena ottenuta una bella crema liscia, trasferirla in un vasetto di vetro. Prima di chiudere con il coperchio far raffreddare completamente. Conservare in frigorifero.

foto 4

Piccolo suggerimento: non preoccupatevi per il frigo, quando la vorrete usare, per es. su una bella fetta di pane, a colazione, tiratela fuori quando mettete a scaldare il pane nel tostapane e col calore avrà una consistenza meravigliosa. Altrimenti si spalmerà lo stesso anche senza scaldare il pane.

1972531_660202864086677_7605761122821102761_n

Torta Mimosa Chantilly e Fragole

Inserito il

foto[1] (12)

Oggi non poteva mancare questo dolce goloso, dedicato ovviamente a tutte le donne!!! Tradizionalmente si trova farcito con l’ananas, ma io adoro le fragole, soprattutto quando si sposano con la crema chantilly e non ho saputo resistere quando l’ho viste sul banco. Ancora non è piena stagione, ma dal colore, dal profumo e dalla provenienza si sente che la primavera è vicina.

Ingredienti per il pan di spagna:

5 uova

125 g di zucchero

100 g di farina

25 g di fecola

1/2 baccello di vaniglia

500 g di fragole circa

Ingredienti per la crema chantilly:

4 tuorli

150 g di zucchero

50 g di farina

 1/2 litro di latte

1/2 baccello di vaniglia

200 ml di panna fresca

zucchero a velo

Procedimento:

1) Separare i 5 tuorli dagli albumi e montare i  tuorli con lo zucchero fino ad avere un composto gonfio e chiaro, “che scrive” quando cade giù dalla frusta.

2) Montare i 5 albumi a neve ben ferma con un goccino di limone (che aiuta a stabilizzare).

3) Mescolare dal basso verso l’alto gli albumi montati al composto di tuorli e zucchero.

4) Aggiungere anche la farina con la fecola setacciate e la polpa di mezzo baccello di vaniglia. Amalgamare bene, dal basso verso l’alto, senza smontare il composto. Foderare con carta forno una tortiera di 24 cm e cuocere il pan di spagna per 20 minuti a 180°. 

5) Far sacaldare il latte per la crema con il baccello di vaniglia, privato della polpa.

6) Sbattere i 4 tuorli con lo zucchero e la polpa della mezza bacca di vaniglia rimasta, aggiungere la farina setacciata e mescolare bene con una forchetta cercando di non creare grumi.

7) Rompere la crema di tuorli con il latte caldo e rimettere a cuocere fino a che non si addensa mescolando continuamente con una frusta. Mettere la crema a raffreddare in una bacinella a bagnomaria con acqua e ghiaccio, coprendo la crema con la pellicola a contatto.

8) Montare la panna e una volta fredda la crema amalgamare dal basso verso l’alto i 2 composti per ottenere la crema chantilly. Unire a circa la metà della chantilly 250 g di fragole pulite e tagliate a tocchettini, lasciandone 2 o 3 per la decorazione. L’altra metà della crema servirà per coprire la torta. Conservare le 2 parti di crema in frigo.

9) Tagliare la calotta superiore del pan di spagna fatto ben raffreddare e mettere da parte. Lasciando un cm di bordo, svuotare l’interno della torta, stando attenti a non rovinare la base. Con le briciole ricavare tanti pezzettini quadrati che serviranno per decorare la nostra torta.

10) E’ necessario bagnare il pan di spagna prima di aggiungere le fragole. Io ho frullato 250 g di fragole, ho aggiunto 4 cucchiaini di zucchero a velo e un po’ di acqua fredda, per ottenere un composto abbastanza liquido. Poi con un pennello bagnare la torta all’interno e la calotta.

11) Riempire con la crema chantilly con le fragole, mettendola anche sul bordo. Chiudere con la calotta. Ricoprire la torta con l’altra parte di crema, livellando bene.

12) Mettere sopra le briciole di pan di spagna cercando di coprire uniformemente tutto il dolce. Far raffreddare bene in frigo per qualche ora. Decorare a piacere con le fragole. Prima di servire spolverizzare con zucchero a velo.

La Schiacciata alla Fiorentina

Inserito il

DSCN4740

A forza di parlare di schiacciate non ho resistito e ho dovuto provare a farla. Se anche voi non state più nella pelle e volete provare ecco qui la ricetta di cui mi sono innamorata:

Ingredienti:

300 g farina 0 e 200 g di farina manitoba

200 g di zucchero

200 g di burro

2 uova

1 arancia (scorza e succo)

20 g di lievito di birra

250 ml di latte

zucchero a velo 

Procedimento:

1) Fare una fontana con 350 g di farina dentro cui mettere il lievito sbriciolato e formare una palla omogenea  aggiungendo il latte tiepido poco per volta. Mettere a lievitare dentro una ciotola coperta con pellicola in un posto tiepido fino al raddoppio (circa 1h).

2) In una ciotola unire le uova con il succo d’arancia, poi lo zucchero e amalgamare il tutto. Aggiungere anche il resto della farina (150 g), mescolare e poi unire il burro a pomata e la scorza d’arancia. Se l’impasto fosse duro aggiungere del latte che vi potrebbe essere avanzato nel formare il lievito prima.

3) Sgonfiare il primo impasto e aggiungerlo al secondo, meglio se con un’impastatrice. L’impasto finale deve essere morbido ma ben incordato. Una volta pronto metterlo in una teglia rettangolare da 25×35 circa con carta forno e farlo lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore) in un luogo tiepido.

020

4) Infornare a 190° per 45-50 minuti. Se scurisse tropo coprire con stagnola, non a contatto. Dopo cotta lasciare raffreddare completamente nella teglia e infine cospargere con zucchero a velo.

022

DSCN4744

Per far diventare più golosa la schiacciata alla fiorentina è usanza farcirla con una crema chantilly che io ho fatto così:

1) Scaldare 200 ml di latte con una bacca di vaniglia a cui ho tolto i semini, senza far bollire.

2) Sbattere a parte 2 tuorli con 100 g di zucchero e i semini della vaniglia. Aggiungere 30 g di farina e sbattere ancora per nonfar venire grumi. Rompere la crema con 100 ml di latte freddo e mescolare con una frusta. Unire il latte caldo e mescolare.

3) Togliere la bacca di vaniglia e rimettere nella pentola tutto il composto di uova e latte. Far bollire e girare continuamente con la frusta fino a che si addensa.

4) Raffreddare la crema coprendola con pellicola trasparente a contatto e mettendo la pentola in una bacinella più grande con acqua e ghiaccio.

5) Montare 250 g di panna fresca e mescolarla dal basso verso l’alto alla crema pasticcera.

DSCN4746

Le Camille di Sara Papa

Inserito il

foto[1]

E’ l’ora della merenda!!! Voi cosa mangiate? Alcuni sono sicura che risponderebbero un frutto o uno yogurt magro, “perchè sono a dieta”, ma io provo a proporvi delle squisite tortine! Non inorridite subito voi che siete a regime… sono alle carote e sono senza burro. Ricordate le Camille del Mulino Bianco? Queste però sono fatte in casa con tanto amore di chi le prepara, sono più genuine e la ricetta viene da un libro della grande maestra di cucina Sara Papa, specializzata nella panificazione e pasticceria. Oltre alle carote che fanno tanto bene, ci sono le mandorle ricche di grassi buoni, sali minerali, vitamine del gruppo B, fibra alimentare e polifenoli. Mangiare sano con gusto, è quello che dovremmo cercare di fare.

foto[1] (2)

Perfette in abbinamento con un tè rooibos aromatizzato alla cannella e arancia o tè rosso africano. E’ un tè naturalmente privo di caffeina, con un basso contenuto di tannini che lo rende più dolce a lungo. Inoltre è molto salutare, possedendo proprietà antiossidanti, antivirali, digestive, tonificanti ma anche rilassanti. Insomma è un elisir di lunga vita naturale ma è anche molto buono!

foto[1] (3)

Ingredienti: (per 18 camille)

150 g di farina 0

300 g di carote a pezzetti

200 g di mandorle spellate in polvere

230 g di uova (4 circa)

250 g di zucchero

1/2  bustina di lievito in polvere

la scorza grattugiata di 1 arancia

burro per gli stampini

sale

Procedimento: Leggi il resto di questa voce

Tronchetto di Natale al cioccolato fondente

Inserito il

foto[1]

Il primo post dell’anno non può essere  celebrato senza un dolce. Finite tutte le feste più belle dell’anno, rimango “ancora un attimo”  in clima natalizio, con una ricetta golosa e molto celebrativa: il tronchetto di natale o büche de noël. Che sta ad indicare il ceppo di legna più grosso che veniva fatto bruciare nel camino, proprio il giorno di Natale. Con questo clima rigido, il camino acceso ci sta proprio bene, una fetta di rotolo al cioccolato anche di più!  Buon anno a tutti allora! Anzi, rimanendo nella tradizione francese, Bonne Annè!

Il mio büche de noël consiste in un pan di spagna molto leggero, arrotolato e farcito con crema pasticciera al cioccolato fondente, ma in alternativa si può usare una creme ganache fatta con cioccolato e panna o un vasetto di crema alla nocciola (es. la nutella). Trovo che la crema pasticciera sia meno stucchevole e meno pesante delle altre, così da essere apprezzata maggiormente anche a fine pasto. Inoltre grazie alla sua consistenza inumidisce il pan di spagna in  modo perfetto. 

Consiglio di preparare prima la crema e poi il pan di spagna, cosicchè essa abbia il tempo di raffreddare in modo adeguato e anche perchè quando il dolce esce dal forno va arrotolato subito. 

image

Ricetta Crema pasticciera al cioccolato: Leggi il resto di questa voce

Torta alla crema di albicocca

Inserito il

Per fronteggiare la grande produzione di albicocche e della relativa confettura di questa estate, ecco qua una torta dal pan di spagna molto  morbido e ben inumidito!! Una torta così soffice e leggera che non vi accorgerete di averne appena mangiata una fetta. Molto buona a colazione con un bel cappuccino (come ho fatto io), ma anche a merenda con un thè melange. Perfetta anche per affrontare i giorni di pioggia che stanno per travolgere le belle giornate soleggiate.

Ingredienti: (per 8 persone)

150 g di farina

2 uova

3 tuorli

80 g di burro

600 g di albicocche sciroppate (peso sgocciolato) e lo sciroppo di conservazione

140 g di zucchero semolato

80 g di confettura di albicocche

4 g di gelatina in fogli

60 g di mandorle tostate a lamelle

sale

Procedimento:

1) Sciogliere il burro. Leggi il resto di questa voce

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: