Feed RSS

Archivi del mese: febbraio 2013

La Schiacciata alla Fiorentina

Inserito il

DSCN4740

A forza di parlare di schiacciate non ho resistito e ho dovuto provare a farla. Se anche voi non state più nella pelle e volete provare ecco qui la ricetta di cui mi sono innamorata:

Ingredienti:

300 g farina 0 e 200 g di farina manitoba

200 g di zucchero

200 g di burro

2 uova

1 arancia (scorza e succo)

20 g di lievito di birra

250 ml di latte

zucchero a velo 

Procedimento:

1) Fare una fontana con 350 g di farina dentro cui mettere il lievito sbriciolato e formare una palla omogenea  aggiungendo il latte tiepido poco per volta. Mettere a lievitare dentro una ciotola coperta con pellicola in un posto tiepido fino al raddoppio (circa 1h).

2) In una ciotola unire le uova con il succo d’arancia, poi lo zucchero e amalgamare il tutto. Aggiungere anche il resto della farina (150 g), mescolare e poi unire il burro a pomata e la scorza d’arancia. Se l’impasto fosse duro aggiungere del latte che vi potrebbe essere avanzato nel formare il lievito prima.

3) Sgonfiare il primo impasto e aggiungerlo al secondo, meglio se con un’impastatrice. L’impasto finale deve essere morbido ma ben incordato. Una volta pronto metterlo in una teglia rettangolare da 25×35 circa con carta forno e farlo lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore) in un luogo tiepido.

020

4) Infornare a 190° per 45-50 minuti. Se scurisse tropo coprire con stagnola, non a contatto. Dopo cotta lasciare raffreddare completamente nella teglia e infine cospargere con zucchero a velo.

022

DSCN4744

Per far diventare più golosa la schiacciata alla fiorentina è usanza farcirla con una crema chantilly che io ho fatto così:

1) Scaldare 200 ml di latte con una bacca di vaniglia a cui ho tolto i semini, senza far bollire.

2) Sbattere a parte 2 tuorli con 100 g di zucchero e i semini della vaniglia. Aggiungere 30 g di farina e sbattere ancora per nonfar venire grumi. Rompere la crema con 100 ml di latte freddo e mescolare con una frusta. Unire il latte caldo e mescolare.

3) Togliere la bacca di vaniglia e rimettere nella pentola tutto il composto di uova e latte. Far bollire e girare continuamente con la frusta fino a che si addensa.

4) Raffreddare la crema coprendola con pellicola trasparente a contatto e mettendo la pentola in una bacinella più grande con acqua e ghiaccio.

5) Montare 250 g di panna fresca e mescolarla dal basso verso l’alto alla crema pasticcera.

DSCN4746

Annunci

Contest sulla Migliore Schiacciata alla Fiorentina

Inserito il

DSCN4738

Ieri sera si è conclusa la diatriba che vedeva tanti cybernauti discutere su facebook, su quale fosse o su come dovesse essere l’ autentica e più buona schiacciata alla fiorentina. Noto dolce fiorentino, tipico del periodo di Carnevale. Premetto che io non sono mai stata una fan sfegatata di questo dolce, quindi alla domanda su “come dove essere?”  avrei avuto qualche difficoltà a rispondere. E’ anche vero che di dolci me ne intendo abbastanza, sia perchè ne sono molto golosa, che perchè li cucino spesso. Come tutte le cose nuove quindi, di cui si ha poca conoscenza, mi sono buttata a capofitto nella partecipazione del contest specifico, tenutosi ieri sera, 6 febbraio, all’ Accademia dei Palati in via valdinievole a Firenze. L’organizzatore è stato Maurizio Zanolla, proprietario della stessa che con lo stretto collaboratore, Sabino Berardino ha messo appunto una seria degustazione di schiacciate alla cieca, alla quale hanno partecipato forti conoscitori del dolce. Ognuno dei 25 partecipanti ha portato una schiacciata comprata in una pasticceria o forno noti, tra Firenze e Prato. Rigorosamente non riempita, per sentire meglio la pasta, ricoperta solo di zucchero a velo, senza nessun segno di riconoscimento, come gigli o nomi vari. Le schiacciate sono state poi servite dai bravi organizzatori a serie di 4 pezzettini.

004

E  con la scheda di valutazione davanti si è scatenata la sfida agguerrita a sentire il migliore profumo, a testare la morbidezza/consistenza del dolce ed infine a gustarne bene il sapore, stando attenti a quale aroma, naturale o chimico ci fosse dentro, se fosse stato usato il burro, l’olio o lo strutto (come dice l’ antica ricetta). Abbiamo sentito la scorza d’arancia, il profumo di lievito, la cannella, i chiodi di garofano, la noce moscata, ma anche dei profumi e dei gusti sgradevoli di strutto. Alcune erano sofficissime sia in bocca che al tatto, altre sembravano di 2 giorni prima, altre gommose. Abbiamo visto impasti bianchi, color avorio e anche gialli con un contenuto di uova maggiore. Insomma 25 schiacciate sono state un numero ben rappresentativo per capire le mille varianti di questo dolce, orgoglio dei fiorentini e che mi verrebbe quasi da definire il panettone di Carnevale, per la somiglianza dell’impasto. 

003

I risultati delle nostre schede sono stati spogliati e trascritti sulla lavagna.

69668_559049714105471_1763978576_n[1]

Con grande stupore di alcuni per certe pasticcerie ma anche conferme di altri sui nomi più blasonati:                         

– il vincitore è stato la Pasticceria Querci in Piazza Viesseux con 1935 punti,

– al 2° posto la Pasticceria Nencioni in Via Pietrapiana con 12 punti di stacco, 1923 punti,

– al 3° posto ex-aequo per Pasticceria Giorgio zona Isolotto e Pasticceria Gaetano a Novoli, con 1890 punti,

– al 5° posto la Paticceria Statuto nell’omonima via, portata da me, che con 1820 punti ha riscosso un buon successo dato che non era molto conosciuta,

Da segnalare anche la Pasticceria Nuovo Mondo di Prato centro, arrivata 6°, con 1815 punti. Pasticceria Ruggini con 1765 punti ha conquistato il 7° posto. Complimenti anche a Pasticceria Marisa che con 1743 è arrivata 8°, anche se personalmente è rientrata nei primi 4 posti. Vorrei citare anche la schiacciata della Trattoria Burde che anche se ha preso 1560 punti e si trova al 13° posto, io le ho dato un bel 7 pieno. Grande delusione quella della Pasticceria Mannori che aveva ed ha tuttora la stima di molti addicted della pasticceria, ma con soli 1470 punti è arrivata 16°.

La rinomata Pasticceria Cesare in via Gabriele d’Annunzio ha raggiunto il 20° posto ma per me è stata la peggiore di tutte. Gli ultimi 3 posti se li sono aggiudicati Cosi con 1100, Bianchini con 1030 e Gualtieri con 863 punti e un notevole stacco rispetto alle precedenti.

Un ringraziamento sincero a Maurizio Zanolla, sempre disponibile ad aprire il suo locale a questi eventi di conoscenza e confronto e a Sabino Berardino per tutta la pazienza che ha dimostrato nello starci a sentire, la simpatia e per aver messo appunto delle regole valide. 

Nel prossimo post ancora schiacciata alla fiorentina. Stavolta fatta da me! La curiosità era troppa, la gola tanta e per la prima volta mi sono messa in gioco con questa ricetta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: